Osserviamo i casi reali
Analizziamo cartelle con ROM duplicate, nomi irregolari, floppy Amiga, file mancanti e comportamenti anomali dei controller.
Un progetto che parte dai problemi reali: grandi collezioni disordinate, emulatori da configurare, controller USB e giochi Amiga multidisco.
Dopo le prime prove in Python, NEXUS è passato a un backend compilato in Go, distribuito in forma sperimentale su Windows x64 e Linux ARM64. La GUI attuale utilizza HTML, CSS e JavaScript serviti dal programma stesso in una finestra/browser locale.
Gli emulatori sono componenti esterni con licenze proprie: NEXUS coordina le operazioni, non sostituisce ancora ogni motore di emulazione con codice originale.
Lo scopo è mantenere il software leggero e controllabile, con log tecnici consultabili quando un gioco non si avvia.
Analizziamo cartelle con ROM duplicate, nomi irregolari, floppy Amiga, file mancanti e comportamenti anomali dei controller.
Lo scanner identifica il gioco; il motore prepara un piano; l'interfaccia presenta il risultato evitando opzioni tecniche inutili.
Usiamo test automatici e log di esecuzione. Un test interno positivo non sostituisce la prova sul PC o sul Raspberry Pi dell'utente.
Repository, avvio, audio/video, pad e Amiga devono diventare affidabili prima di moltiplicare le console supportate.
Ricerca ricorsiva, suddivisione per console, copie dei file importabili, censimento e rapporto dei problemi.
Cache immagini, ricerca locale/Libretro, fonte opzionale e riconoscimento per hash di varie ROM classiche.
Gestione automatica dei core, Amiberry, joystick XInput, impostazioni video e salvaguardia dell'interazione con Windows.
Conferma che il gioco sia effettivamente partito, zero-config affidabile, maggior copertura dei pad e IA generativa locale.